AS.TRO si esprime sulla ricerca del Gap

Che si metta la parola fine alla sequela di informazioni errate relativamente alla ludopatia ed al suo “dilagare” sembrerebbe una cosa giusta. Che, finalmente, un autorevole istituto ponga in essere ricerche e studi che rispecchino il quadro di questo importante disagio sociale è un obbiettivo che da sempre gli operatori volevano raggiungere e di cui volevano essere partecipi.

Questo perché il mondo del gioco vorrebbe partecipare in ogni maniera a renderlo più sicuro, più rassicurante e “meno pericoloso”: una seria ricerca può portare ad aiutare “tutti” a fare un passo indietro, oppure a fare un passo avanti e migliorare il percorso che i prodotti di gioco fanno dalla loro “nascita” all’immissione sul mercato e, quindi, all’arrivo al consumatore. Dati sicuri, gioco sicuro, utente in serenità.

As.Tro, che da sempre tutela gli imprenditori del mondo del gioco lecito, si è espresso in modo estremamente favorevole e positivo in relazione all’affidamento all’ISS di questa ricerca sul disagio patologico, sottolineando il fatto che la certezza scientifica è benvenuta dall’industria del gioco, ma “da tutte le strutture pubbliche che si candidano a fornire cure sanitarie”.

As.Tro è assolutamente convinta che gli oltre 25mila giocatori che non sentono alcuna pulsione negativa nei confronti del gioco, ma che lo vivono con serenità e senza alcun risentimento psicologico, sia ciò che rispecchia il rapporto attuale tra gioco e utente: la ricerca dell’ISS si spera metterà finalmente chiarezza su dati e numeri che sono stati “sparati a caso” non documentati, non verificati e non accreditati scientificamente, ma messi in circolazione.

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dicembre 7, 2015 by : • Nessun commento
Federico Novelli

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Caporedattore di Casinoliveitalia.com

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