Gli esclusi volevano dire la loro sul settore del gioco d’azzardo

Il Parlamento Europeo sarà negato ad alcuni volti conosciuti che, invece, sul gioco si erano attivamente occupati ed ai quali il gioco non ha invece portato fortuna. Potranno, forse, dire la loro, ma non dai banchi di Strasburgo, nella prossima legislatura europea se non si lasceranno “disamorare” da questi presenti risultati che certamente non hanno premiato il loro profondo impegno e il loro proporre qualcosa in cui credono.

La “personalità” che più “ci è rimasta male” è indubbiamente Iva Zanicchi, particolarmente impegnata nella lotta al calcio scommesse: a caldo, quindi, con dichiarazioni “forti” ha commentato così la sua sconfitta elettorale. “Lascio la politica, ho dato troppo senza ricevere nulla. Nel partito mi hanno boicottata in tutti i modi”. Si crede non vi sia nulla da interpretare in questa frase…. si è proprio sentita tagliata fuori.

Finisce anche l’avventura europea di Cristiana Muscardini che aveva proposto interventi a tutto campo nel settore del gioco: dalle app di gioco per i bambini, alla regolamentazione del poker online, proseguendo con la diffusione delle sale da gioco in Italia.

Lo stesso tema affrontato anche da Mara Bizzotto che potrebbe però rientrare in quanto prima dei non eletti, che ha presentato una proposta di risoluzione in commissione sulla diffusione delle sale ed i conseguenti problemi di ordine pubblico. Altri due esclusi Salvatore Iacolino che si era speso parecchio sul tema delle scommesse truccate e Gianmaria Uggias, molto critico sulle misure prese a livello europeo in materia di gioco, da lui ritenute insufficienti.

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giugno 9, 2014 by : • Nessun commento
Federico Novelli

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Caporedattore di Casinoliveitalia.com

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