I debiti di gioco si dovrebbero pagare

Si dice che i debiti di gioco “si pagano e si onorano”, anche se a volte non è così… ma anche questo “fa parte del gioco”. La Corte di Cassazione si è trovata a dover decidere sulla domanda di un casinò francese che aveva richiesto ad un giocatore italiano di saldare i suoi debiti di gioco: ma secondo la Corte non si può chiedere il pagamento di debiti di gioco davanti ad un Giudice, anche se la richiesta è di un casinò autorizzato: la controversia era tra il Casinò du Palais de Nizza ed un cittadino italiano a cui era stato concesso un prestito per continuare a giocare.

Il Casinò francese aveva richiesto al Tribunale di Milano un decreto ingiuntivo nei confronti di un cliente abituale che aveva dato come garanzia cinque assegni per diciassettemila euro, risultati poi scoperti. Il debitore si era opposto al decreto ingiuntivo, sempre dinnanzi il Tribunale di Milano, che gli aveva dato ragione, cosa che poi non è stata confermata in Appello.

Infatti, i Giudici di secondo grado avevano ritenuto che il Casinò avesse diritto in quanto attività autorizzata, ma poi nell’accogliere il ricorso del giocatore moroso si era sostenuto che la sentenza francese favorevole al casinò poteva anche non essere presa in considerazione in Italia in quanto il debitore non può “paralizzare l’azione di pagamento proposta dalla Casa da Gioco autorizzata”, ma questo principio non può essere fatto valere nel caso in cui “il debito in questione si riferisca a mutui concessi dal casinò per alimentare il gioco”.

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novembre 19, 2015 by : • Nessun commento
Federico Novelli

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Caporedattore di Casinoliveitalia.com

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