L’approccio al gioco d’azzardo da parte degli studenti

Il Dipartimento Politiche Antidroga, annualmente, presenta la propria relazione al Parlamento: certamente, prende in considerazione, insieme a tante problematiche, anche il gioco patologico che in Italia continua ad essere in crescita e che sta, purtroppo, prendendo sempre più piede. I dati per questa rilevazione vengono forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (AAMS) relativamente al denaro giocato e si stanno anche rafforzando alcune “realtà scientifiche” che portano a determinare che il gioco d’azzardo può svilupparsi in forme di disagio e di vera e propria dipendenza oppure di comportamenti a rischio, sopratutto nei giovanissimi.

Infatti, il gioco d’azzardo problematico e quello patologico destano preoccupazione sia nel sociale che in ambito politico ed hanno suscitato interesse anche nel settore della sanità, come è giusto che sia, dato che ancora tanto ci sarà da fare per mettere i cittadini in condizione di essere assistiti in relazione a questi disagi. Tanto si è fatto, ma tanto ancora è da fare e da organizzare.

La cosa che più preoccupa è il fatto di aver rilevato quanto sia difficile e problematico da parte dei giovani studenti avvicinarsi responsabilmente al mondo-gioco: si parla ben di un 8% di ragazzi che non riescono a gestire i propri impulsi.

Si è constatata, peraltro, un’associazione preoccupante tra le tipologie di giocatori ed il consumo di sostanze stupefacenti (15-19 anni), ravvisando la frequenza della pratica del gioco d’azzardo ed il consumo di sostanze stupefacenti. Questo deve far riflettere e preoccupare… e non poco: bisogna che il nostro Governo si “sbrighi” ad intervenire.

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ottobre 2, 2014 by : • Nessun commento
Federico Novelli

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Caporedattore di Casinoliveitalia.com

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