Una tassa sul gioco che vale 500 milioni di Euro

Forse gli operatori del mondo-gioco pensavano che intervenisse “qualcosa o qualcuno” per sistemare la questione della seconda tranche della tassa imposta dalla Stabilità 2015 che scadrà alla fine del prossimo ottobre e che sarà a carico degli operatori di slot machine e Vlt.

Forse la filiera sperava che “accadesse” qualche cosa di speciale e che Pier Paolo Baretta, Sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, un bel giorno facesse l’annuncio che il settore sarebbe stato immune da questa seconda “rata”. Non è, purtroppo, così: la tassa andrà pagata e chi non lo farà sarà dichiarato fuori legge. A meno che il Governo intervenga per riallineare la situazione del settore ed evitare il defaul ravvisato dagli addetti ai lavori che “non sanno più a che Santo votarsi” per risolvere questa situazione (ed anche altre). La speranza, dicono, “è l’ultima a morire” anche se la soluzione a questo problema ancora non c’è.

Pagare la prima tranche della tassa da 500 milioni spettava ai concessionari che poi si dovevano rivalere sulla filiera, e questo è stato fatto: certamente al Governo non spetta determinare se poi i concessionari hanno recuperato parte della somma dalla filiera. Anche per la seconda tranche non vi è dubbio che dovrà essere pagata anche se esiste una discussione se pagare o meno: in ogni caso questi 300 milioni di euro dovranno essere versati anche se bisogna tenere presente che in questi mesi di trattativa tra Governo e settore lo Stato si era preso “un mezzo impegno” nei confronti della filiera… chissà se si manterrà!

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ottobre 31, 2015 by : • Nessun commento
Federico Novelli

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Caporedattore di Casinoliveitalia.com

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