Giochi e scommesse non sono reati depenalizzabili

Verrebbe da fare un discorso prettamente utopistico e mero paradosso linguistico: anche da un punto di vista penale il mondo del gioco d’azzardo viene “penalizzato”. Sembra una sciocchezza, ma guardando le disposizioni in materia di depenalizzazione per alcuni tipi di reato, ci si accorge che il Consiglio dei Ministri ha escluso i reati legati ai giochi e scommesse dalla depenalizzazione. Sembra veramente assurdo che reati più gravi di quelli relativi al gioco possano avere una “contropartita” amministrativa, mentre i reati di gioco e scommesse… no!

L’approvazione del decreto sulla depenalizzazione dei reati si è reso necessario dato lo “sconfinato” territorio del diritto penale che comprende, al momento, oltre cinquantamila reati previsti dal nostro ordinamento… anche se questa è una stima ipotetica, ma quasi realistica.

La conseguenza è stata che il Consiglio dei Ministri ha deciso che tutti i reati puniti con una multa non vengano passati a mezzo di un processo penale, ma possano essere trattati attraverso un’attività amministrativa o civile in modo, così, da limitare un po’ di lavoro. Questo non vale per alcuni campi che, pur prevedendo solo una multa come pena, toccano interessi importanti e tra questi sono “caduti” anche i giochi e le scommesse.

Si deve dire, quindi, che ancora una volta il mondo del gioco è diverso dagli altri, è forse più “criminale” e, quindi, destinato ad avere percorsi più lunghi, complicati, costosi, impegnativi. Ma tant’è, ormai il gioco sembrerebbe avere  “una vita diversa da tutto il resto del mondo” visto che anche nella depenalizzazione rimane penalizzato!!

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novembre 29, 2015 by : • Nessun commento
Federico Novelli

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Caporedattore di Casinoliveitalia.com

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